Abbattimento barriere architettoniche, progressi a Firenze

Abbattimento barriere architettoniche, progressi a Firenze

Interventi per 250 mila euro su attraversamenti pedonali cittadini nel 2020. Focus della vicesindaca Bettini in Commissione Urbanistica: “Presto convocazione task force. Importante programmare azioni ascoltando territorio e sensibilizzare cittadini”

Un investimento di 250 mila euro di risorse per l’abbattimento di barriere architettoniche relativamente agli attraversamenti pedonali della rete viaria cittadina nell’anno appena concluso. A fine anno realizzati 65 interventi. Un impegno che va avanti: ha fatto il punto la vicesindaca Alessia Bettini, in audizione su questo tema nella seduta odierna della commissione Urbanistica presieduta dal consigliere Renzo Pampaloni, che ha approvato un ordine del giorno.

“Parliamo di interventi dislocati nei vari quartieri, già ultimati nei quartieri 2 e 3, al momento in esecuzione nel 4 e in programmazione sul 5, volti a minimizzare le criticità sui marciapiedi in corrispondenza di attraversamenti pedonali, quindi con l’abbattimento della quota di calpestio o l’introduzione di apposite rampe munite di percorso tattile con linguaggio Loges Vet Evolution; interventi per 250 mila euro di risorse nell’anno appena trascorso, un impegno che prosegue anche quest’anno e su cui ho chiesto attenzione e risorse ancora maggiori. – ha illustrato la vicesindaca Bettini – Lavoriamo molto sulla base delle segnalazioni che arrivano dai territori e in questo senso il ruolo dei quartieri è centrale. È fondamentale poter avere una ricognizione esaustiva della situazione in città e proprio per questo assume un ruolo strategico la task force dedicata come richiesto dalla Commissione, con l’ordine del giorno proposto della consigliera Monaco e come ha già annunciato il sindaco Nardella. Per questo con l’assessore al Welfare Sara Funaro convocheremo al più presto questo nuovo organismo. Questo tema è innanzitutto un grande obiettivo culturale per cui credo ci voglia davvero un cambio di paradigma. Fare e fare bene è indubbiamente necessario ma non basta se contemporaneamente non si crea un humus culturale che permetta di far comprendere ai cittadini la ratio di queste azioni, la loro urgenza e quella di dover mettere in pratica ognuno nel proprio piccolo comportamenti corretti. Se è fondamentale quindi avere una buona programmazione degli interventi dall’altro lo è anche mettere in campo azioni di sensibilizzazione della comunità, anche questo un obiettivo su cui lavorare seriamente assieme nella task force”.

“La commissione urbanistica – ha spiegato il presidente Renzo Pampaloni – ha rielaborato ed approvato, partendo da una richiesta della consigliera Michela Monaco, un atto in cui si richiede la conferma degli stanziamenti per l’abbattimento delle barriere architettoniche stradali, l’avvio della sperimentazione sui sensori per gli stalli delle persone con disabilità e il finanziamento del Piano dell’accessibilità. Quest’ultimo, proprio per la natura multidisciplinare del tema, è il salto di qualità necessario – ha concluso il presidente della Commissione urbanistica Renzo Pampaloni – per pianificare e programmare l’accessibilità in tutte le sue declinazioni”.

Da Nove da Firenze 22/1/2021

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