A Santa Vittoria d’Alba una gipsoteca senza barriere e aperta alle visite virtuali

A Santa Vittoria d’Alba una gipsoteca senza barriere e aperta alle visite virtuali

Dopo sette anni di sospensione, sono 27 i musei piemontesi che riceveranno un contributo dalla Regione per la riqualificazione degli spazi e l’abbattimento delle barriere architettoniche. L’unico della nostra zona è la gipsoteca Gioacchino Chiesa di Santa Vittoria, con il progetto “Walk on traces. Percorsi dal digitale al tangibile”, finalizzato a rimuovere le barriere architettoniche e linguistiche, fisiche e culturali, attraverso una proposta di allestimento e di fruizione multimediale delle opere. 


Il progetto è il tassello di una più ampia strategia di valorizzazione del patrimonio culturale del paese, che verrà portata avanti insieme ad altri due interventi finanziati dalla fondazione Crc: l’iniziativa Smart visit, che, attraverso l’acquisto di un montascale cingolato, permetterà l’accesso anche a persone con disabilità fisiche, e l’inserimento della gipsoteca, dell’oratorio della Confraternita e di altri beni in un ampio percorso di visita virtuale sovvenzionato grazie all’inserimento nel bando Fuori orario.

In Piemonte i contributi assegnati ammontano complessivamente a 404.907 euro. Per la gipsoteca di Santa Vittoria sono 25mila i fondi messi a disposizione dalla Regione. Serviranno alla creazione di nuovi percorsi con guide specializzate, alla connessione dell’esperienza fisica con quella digitale attraverso visite virtuali, a migliorare l’accessibilità per le persone diversamente abili e ad adeguare i palinsesti comunicativi. In particolare, attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie, si intende creare un ambiente virtuale complementare a quello reale, nel quale l’utente, in remoto o sul posto, potrà visualizzare direttamente sul proprio dispositivo tutto il complesso espositivo, scegliendo e approfondendo, tramite un’audioguida multilingue, immagini ad alta risoluzione e altri contenuti (interviste, materiali video, podcast), i soggetti che più lo interessano.

A fianco della creazione di questi percorsi virtuali e all’acquisto di materiale informatico si prevede anche di creare una grande campagna di comunicazione utilizzando canali Web e social per garantire la massima diffusione delle novità. La scrittura del progetto e il coordinamento dei lavori e delle attività sono a cura del collettivo Unterritorio, composto da Davide Vero, Giorgia Greco e Mattia Zambianchi, insieme all’associazione Anforianus, rappresentata in particolare da Maurizio Sartore. L’importante lavoro del gruppo a Santa Vittoria mira a costruire un vero e proprio sistema museale locale. Il progetto Walk on traces consentirà di utilizzare gli strumenti digitali per ampliare l’accessibilità attraverso un percorso multimediale, rivolgendosi a un pubblico più ampio e differenziato (la comunità locale e il turismo straniero, i bambini e gli adulti) tenendo conto delle persone con difficoltà motorie e sensoriali.
«Il progetto virtuale è pensato come complementare alla visita fisica: è un’integrazione di nuovi elementi di lettura e modalità di narrazione», ha sottolineato la vicesindaca Adriana Dellavalle. «L’Amministrazione ha puntato molto sulla cura del territorio, sulla valorizzazione dei siti storici e dei punti di interesse culturale e questi finanziamenti rappresentano per noi una risorsa fondamentale. Grazie ai contributi riusciremo in tempi brevi a restituire il giusto valore alle risorse del nostro paese», conclude Dellavalle.

Da Gazzetta D’Alba 16/12/2021

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