San Vito sullo Ionio “Paese inclusivo e senza barriere architettoniche”: il sindaco accoglie l’iniziativa dell’Unione per la lotta alla distrofia muscolare

San Vito sullo Ionio sarà un paese “Barrier Free”.

C’è pieno accordo, infatti, tra l’Unione italiana per la lotta alla distrofia muscolare, rappresentata dal presidente provinciale Giovanni Sestito, e il sindaco della cittadina delle Preserre, Antonio Tino. Obiettivo condiviso: abbattere le barriere architettoniche e risolvere i problemi di accessibilità e inclusione.

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Barriere architettoniche, 72 sanzioni in due giorni a mezzi parcheggiati in modo incorretto

Sono oltre 70 le multe comminate il 28 e 29 ottobre dalla Polizia Municipale ad altrettanti proprietari di veicoli lasciati in modo tale da rappresentare una vera e propria barriera architettonica. Le operazioni della Municipale si sono svolte nella stessa area, quella compresa tra Piazza Cavour e Borgo Cappuccini, nella quale il 25 ottobre era partita con una conferenza stampa itinerante una campagna di sensibilizzazione per prevenire i comportamenti che limitano la mobilità delle persone con ridotta autonomia motoria: dalle auto parcheggiate sui marciapiedi, a quelle che ostruiscono gli scivoli presso gli attraversamenti pedonali.


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Il Comune al lavoro per eliminare le barriere architettoniche

Il Comune di Acqui Terme ha intrapreso i lavori per la redazione del Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche (PEBA), strumento per la pianificazione e la programmazione coordinata degli interventi ritenuti fondamentali per la piena accessibilità e fruibilità degli spazi urbani e degli edifici di competenza dell’ente.

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Il sogno dell’atleta paraolimpico Moreno Pesce: ad Alagna la prima scuola di alpinismo per disabili

Turismo in quota sempre più accessibile grazie a un progetto di inclusione che vedrebbe ad Alagna la prima scuola di alpinismo per persone disabili. Un’idea che sta cercando di sviluppare il bellunese Moreno Pesce, che nel 1997, in seguito a un incidente stradale, ha perso la gamba sinistra. Negli ultimi anni l’atleta paralimpico ha imparato a conoscere la Valsesia attraverso una sfida che da personale è diventata molto più ampia: l’obiettivo è quello di arrivare fino ai 4.554 metri della Capanna Margherita. In collaborazione con l’organizzazione della Monte Rosa Sky Marathon, ha creato il progetto  “Ama-bilmente” che  nel 2019 ha portato sul Monte Rosa  sette atleti amputati. Un’avventura che si ripeterà anche quest’anno, tra il 15 e il 20 giugno, con un nuovo tentativo di salita al rifugio più alto d’Europa.

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