Già nelle settimane scorse, a bando aperto da qualche giorno, da diverse famiglie con bambini disabili era stato lanciato l’allarme: «Molti gestori non garantiscono il tempo pieno ai nostri figli e nemmeno un educatore di riferimento in caso di disabilità grave».
Il “mainstreaming della disabilità”, ovvero “la disabilità nel flusso principale”, è semplicemente la necessità di ricordarsi che esistono milioni di persone con disabilità e le loro famiglie, ogniqualvolta si decide qualcosa, nel lavoro, nella scuola, nella sanità, in àmbito di infrastrutture, mobilità, turismo e così via. Di fronte a tale concetto, quale funzione può avere un Ministero delle Disabilità, senza portafoglio, come quello a cui ha dato vita il Governo Draghi? Purtroppo l’esperienza del Ministro per la Famiglia e la Disabilità del primo Governo Conte non induce all’ottimismo…