Paese a misura di handicap Tecnici al lavoro per il piano

Un piano urbanistico a misura di disabili, scritto a più mani proprio con chi convive quotidianamente con l’handicap:. Si è insediato in Comune a Galbiate il gruppo di lavoro che «affiancherà – annuncia il sindaco, Giovanni Montanelli – gli urbanisti incaricati di elaborare la prossima variante al piano di governo di territorio; a quanto risulta, questa è una modalità finora unica in Italia: il nostro prossimo piano urbanistico entrerà in vigore con un allegato specifico, cioè il piano d’eliminazione delle barriere architettoniche “PEBA” e sarà studiato col contributo diretto di persone che la vita ha reso esperte.

Maggiori informazioni

Troppe barriere La consulta rilancia l’idea di percorsi adatti ai disabili

Disabilità, si lavora per creare un coordinamento provinciale delle consulte. «Stiamo cercando di istituire un coordinamento con le consulte di Pavia e Voghera – dice Silvana Cavigliani Oselli, presidente della consulta comunale disabilità – al fine di elaborare progetti di ampio respiro, che possano portare ad una società più inclusiva, a misura di tutti. Solo così riusciremo a coinvolgere Enti e Fondazioni ed avere gli opportuni finanziamenti».

Maggiori informazioni

UFFICIO POSTALE DUBINO: VIA LE BARRIERE ARCHITETTONICHE

Sondrio, 21 novembre 2020 – Poste Italiane ha completato l’abbattimento delle barriere architettoniche nell’ufficio postale di Dubino, situato in Via Valeriana, 63 nell’ambito di un più ampio piano di interventi straordinari per l’adeguamento della rete. Sono stati rimossi gli scalini a favore di una rampa di accesso per permettere anche ai cittadini con mobilità ridotta o difficoltà motorie di accedere senza problemi agli sportelli dell’Ufficio postale. E’ stata inoltre sostituita la porta di ingresso per garantire una maggiore apertura.

Maggiori informazioni

Sesto San Giovanni: ecco la nuova area giochi senza barriere architettoniche

Inaugurato da pochi giorni, Sesto San Giovanni, nell’hinterland milanese, ha ora il primo parco giochi inclusivo della città. Un’area dedicata ai più piccoli e al loro divertimento senza alcun tipo di barriera architettonica per permettere la piena accessibilità anche a bambini con disabilità. Una struttura dal grande valore sociale e per l’intera comunità che nasce dal recupero di un’area dismessa nella zona di via dei Partigiani che si inserisce in un ampio progetto di riqualificazione dell’intera area.

Maggiori informazioni

Lavoro e partecipazione: la sfida dell’inclusione per i disability manager

Di particolare interesse per l’importanza del tema, oltreché per la particolare autorevolezza dei relatori coinvolti, sarà l’incontro online previsto per il pomeriggio del 27 novembre (ore 15-18), intitolato Lavoro e partecipazione: la sfida dell’inclusione per i disability manager italiani, organizzato dal Centro di Ateneo di Bioetica e Scienze della Vita dell’Università Cattolica di Milano, insieme alla FE.D.MAN (Federazione Disability Mangement) e alla Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Besta di Milano, avvalendosi anche della collaborazione del Sistema Sanitario della Regione Lombardia e dell’Associazione Abilitando.

Maggiori informazioni

Urgnano rimette a nuovo i parchi e toglie le barriere

Restyling completo per i giardini pubblici e abbattimento delle barriere architettoniche lungo le strade che collegano i principali servizi del paese. Sono diversi i cantieri aperti in questi giorni a Urgnano. Sul fronte parchi giochi, dopo il rifacimento di quello in via «Padre Kolbe» a Basella (il primo a cui si è messo mano, l’anno scorso), della Rocca e della scuola dell’infanzia statale, ora tocca a parchi di via Marco Polo e di via Pertini, nel quartiere Europa, il più esteso del paese.

Maggiori informazioni

Togliere le barriere. Come voleva Pamela

Un chilo e 800 grammi di schede e fotografie scattate dalla consigliera comunale prima della morte Il Comune intende intervenire nelle zone a rischio come via Dell’Immacolata, via don Pozzi e viale Promessi Sposi Un chilo e 800 grammi di schede, fotografie, didascalie della viabilità: «È il lavoro che Pamela Cazzaniga ci lascia in eredità e che è nostro dovere morale non disperdere»; prima di morire, il 28 marzo scorso, la 44enne consigliera aveva mappato 49 strade della città, documentando la presenza di barriere architettoniche che rendessero difficoltoso percorrerle per chi – come lei – fosse disabile. «Ora, l’amministrazione comunale intende riceverne il testimone – come dice il capogruppo, Cesare Colombo – e tradurre il più possibile in realtà le sue indicazioni».Quel che è stato fatto.

Maggiori informazioni