La Convenzione delle Nazioni Unite ad hoc supera il precedente modello medico e mette in relazione la disabilità con l’ambiente circostante: barriere e ostacoli a una piena partecipazione alla vita sociale rappresentano quindi una forma di discriminazione. Conoscerle è il primo passo per combatterle. La rubrica di LEDHA.
. Il 17 giugno scorso decine di persone con e senza disabilità hanno partecipato al flash mob organizzato dalla LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità, componente lombarda della FISH-Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e dal Comitato Crema Zero Barriere, per sensibilizzare sull’accessibilità degli esercizi commerciali (bar e negozi), focalizzando in particolare la propria attenzione su quelli ubicati lungo le principali strade del commercio cittadino.
L’iniziativa è stata promossa nell’àmbito della campagna Ogni barriera è un ostacolo, un pericolo, una discriminazione, iniziativa promossa dalla stessa LEDHA e già ampiamente presentata su queste stesse pagine.
L’iniziativa è promossa dal Centro regionale per l’accessibilità e il benessere ambientale di LEDHA, dal CLEBA di Lodi e dal Comitato Crema Zero Barriere. Al via il 31 marzo
Si chiama multidiscriminazione ed è la combinazione tra disuguaglianze di genere e barriere. Un mix che provoca un effetto moltiplicatore, rendendo le donne che hanno una disabilità più discriminate rispetto a chiunque altro. Ne abbiamo intervistate alcune, scoprendo la bellezza di un’umanità forte, variegata, piena di obiettivi e soddisfazioni professionali. A dispetto di tutto e tutti