Forse è bene sfatare la leggenda metropolitana che vede tutte le aziende arroccate in difesa del nemico “Il disabile”, “armato” della Legge 68/99 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili), che vuole entrare ad ogni costo, e che sono disposte a pagare le sanzioni piuttosto che assumerlo.
La stampa marchigiana rende noto che è stato approvato il progetto per la rimozione delle barriere fisiche e cognitive al Museo Gigli di Recanati. Il progetto è stato reso possibile grazie a un finanziamento di 500 mila euro nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza e rappresenta un’opportunità per rendere il Museo civico accessibile a tutti.
Anffas Onlus La Spezia, Polisportiva Spezzina, Team Liguria con la collaborazione della Regione Liguria, Comune della Spezia, ed il supporto della Marina Militare, Centro Logistico di supporto Areale di Cadimare, il comando Provinciale dei Carabinieri organizza alla Spezia dal 12 al 15 ottobre2023 i Play the Games Special Olympics: 700 atleti con e senza disabilità provenienti da tutto il paese, 210 atleti svolgeranno i giochi di atletica leggera e 500 quelli di basket, ed altre 350 persone tra famigliari, tecnici ed accompagnatori. I giochi di atletica si svolgeranno presso il campo sportivo A. Montagna e quelli di basket presso il palazzetto dello Sport G. Mariotti.
«Il digitale e tutte le nuove esperienze tecnologiche diventano sempre più centrali in tutti gli spazi della vita quotidiana, quanto più sono e sapranno essere inclusivi e condivisi»: si partirà da questo assunto, durante l’incontro denominato Dialogo su disabilità e tecnologie mobili accessibili, promosso per la mattinata di venerdì 6 ottobre a Milano (Villa Mirabello, ore 10-12.30) dalla Fondazione ASPHI (Tecnologie Digitali per migliorare la Qualità di Vita delle Persone con Disabilità), nell’àmbito della manifestazione Milano Digital Week, centrata quest’anno sul tema Lo sviluppo dei limiti. Partecipare a una transizione ecologica, sociale e digitale.
Sabato a Roma l’ottava edizione del Disability Pride Italia per rivendicare i diritti delle persone con disabilità e per promuovere una società più inclusiva
La formazione fa parte del progetto “Turismo sociale e inclusivo nel Veneto” con finanziamenti governativi e della Regione del Veneto che coinvolge anche l’Ulss
È la prima edizione di un grande evento nazionale dedicato alle persone con disabilità che coinvolge il mondo del Terzo Settore e dell’associazionismo italiano. Si svolgerà il 22 e 23 settembre 2023 al Palacongressi di Rimini e saranno previste attività sportive e ricreative, un’area espositiva, seminari di confronto e momenti partecipativi e di formazione. L’evento vuole essere un’occasione per parlare di piena attuazione della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e della partecipazione alla vita sociale, politica e civile di ogni persona e valorizzazione dei talenti e delle competenze di tutti.
Del Festival delle Abilità, che torna a Milano per la quinta edizione dal 16 al 24 settembre, mi è sempre piaciuto innanzitutto il nome. Che rispecchia l’attitudine di guardare avanti, di avere fiducia in un’evoluzione della società.
Veramente inclusiva e capace di costruire una comunità scolastica che tenga insieme bimbi, ragazzi, famiglie e operatori. Prima campanella dell’anno venerdì prossimo 15 settembre a Rimini per 24.000 studenti dagli 0 ai 19 anni, con una serie di novità illustrate alla stampa dalla vicesindaco Chiara Bellini.
«Le biblioteche sono luoghi aperti a tutti e si stanno interrogando sulle modalità per garantire che questo diritto sia effettivamente praticabile da ciascuno. Ospitare il nostro Festival alla Biblioteca della Chiesa Rossa è per noi non solo una felice consuetudine ma anche un momento di apprendimento fondamentale»: lo dicono i promotori del Festival delle Abilità, la cui quinta edizione – presentata nei giorni scorsi durante una conferenza stampa da noi anticipata – è ormai imminente, se è vero che si terrà appunto dal 16 al 24 settembre alla Biblioteca della Chiesa Rossa di Milano e nel parco di essa, grazie alla disponibilità del Sistema Bibliotecario Milano, un evento del quale «Superando.it» ha il piacere di essere media partner.
“Le persone sorde, sordocieche, o con disabilità uditiva o deficit di comunicazione e di linguaggio, sono persone che, devono avere le stesse possibilità in termini di accesso alla comunicazione, i loro problemi non li devono escludere in nessun modo dalla vita sociale, lavorativa e dalla possibilità di accedere ai servizi pubblici.
La Provincia di Lecco ha ottenuto un finanziamento di 260.000 euro per il progetto Sistema Museale della Provincia di Lecco: nuove proposte inclusive di accessibilità e accoglienza, presentato nell’ambito dell’Avviso per Progetti Comuni di Fondazione Cariplo.
È stato presentato al Cinema La Compagnia di Firenze “InCinema. Festival del cinema inclusivo”, il primo in Italia interamente accessibile anche ai disabili sensoriali. Il Festival si svolgerà ad ottobre 2023 a La Compagnia di Firenze, prima città in Italia, seguito da proiezioni in altre città tra cui Milano, Roma e Torino.
Quella mattina ci fu un trambusto nella Terza A dell’Istituto Magistrale. Nella fila di banchi vicino alle finestre era successo qualche cosa. Daria, una delle studentesse della classe, era a terra, il corpo rigido, attraversato da spasmi. Il capo sbatteva ritmicamente sul pavimento. Dalla bocca usciva della saliva schiumosa. La scena aveva terrorizzato tutti. La professoressa si era precipitata sul corpo della ragazza e tenendole la testa rialzata, urlava di chiamare il bidello. Poco dopo giunse l’ambulanza e di lei non si seppe più niente. Non ritornò a scuola.
Si chiama Insieme sui sentieri, ognuno con il proprio passo un progetto che ha come obiettivo quello di favorire la fruizione della montagna da parte delle persone con disabilità fisica, sensoriale o cognitiva.
. Il 17 giugno scorso decine di persone con e senza disabilità hanno partecipato al flash mob organizzato dalla LEDHA (Lega per i Diritti delle Persone con Disabilità, componente lombarda della FISH-Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) e dal Comitato Crema Zero Barriere, per sensibilizzare sull’accessibilità degli esercizi commerciali (bar e negozi), focalizzando in particolare la propria attenzione su quelli ubicati lungo le principali strade del commercio cittadino.
L’iniziativa è stata promossa nell’àmbito della campagna Ogni barriera è un ostacolo, un pericolo, una discriminazione, iniziativa promossa dalla stessa LEDHA e già ampiamente presentata su queste stesse pagine.
«Non sempre, e non per tutti, è facile sapere cosa dire quando si incontra la disabilità, soprattutto se non se ne ha esperienza. E quando si è insicuri il rischio di fare la cosa sbagliata aumenta. È questo il punto di partenza da cui è nata l’idea di un incontro per illustrare cosa dire, e soprattutto cosa NON dire, quando ci si approccia alle persone con disabilità. Il titolo stesso scelto per l’incontro ne è un esempio, riferendosi a una di quelle domande che a molti possono sembrare assurde, ma che chi ha una disabilità evidente si è sentito rivolgere almeno una volta (e talvolta più di una…)»: viene presentato così l’incontro denominato …Ma come fai a fare la cacca? Cosa dire (e cosa non dire) quando si parla di disabilità, in programma per il pomeriggio di martedì 27 giugno a Torino (Libreria Libra, Via Santa Giulia, 40/a, ore 18.30).
Gravi disagi per le persone con disabilità visiva, a causa della sosta “selvaggia” dei monopattini sui marciapiedi, vi erano stati a Torino, Milano, Roma e in altre città, dando vita anche, alla fine dello scorso anno, a una specifica campagna di sensibilizzazione. Le Leggi sono fondamentali, come era stato ribadito in varie occasioni anche su queste pagine, quali, ad esempio, quelle introdotte dalla Legge 160 del 2019, nel tentativo di disciplinare la materia, ma da sole non bastano, senza la crescita di una profonda consapevolezza culturale. Ora, tuttavia, dobbiamo tornare a registrare un nuovo brutto episodio, accaduto questa volta a Trento.
Ci sono le barriere architettoniche da abbattere per rendere chiese, basiliche e musei di arte sacra accessibili a tutti. Ma ci sono anche altre barriere da superare, forse più resistenti, che sono quelle del pregiudizio, della disattenzione, dell’indifferenza. Ne è sicura suor Veronica Donatello (francescana alcantarina), responsabile del Servizio nazionale per la pastorale delle persone con disabilità. Possiamo dire che l’attenzione alle persone con disabilità è un elemento «costitutivo» del cristianesimo, ne troviamo molti esempi nel Vangelo o nelle vite dei santi.