Riqualificazione dei centri storici, dalla Regione 8,8 milioni per 10 comuni jonici

Riqualificazione dei centri storici, dalla Regione 8,8 milioni per 10 comuni jonici

Per settanta piccoli e medi comuni siciliani arrivano dalla Regione siciliana 75 milioni di euro da spendere nel recupero dei centri storici. L’assessorato regionale alle Infrastrutture ha dato il via libera definitivo alle amministrazioni locali per le gare d’appalto connesse al bando “Centri storici”, messo a punto dal governo Musumeci, e ha effettuato uno scorrimento della graduatoria approvata già lo scorso anno finanziando altri interventi, grazie alle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione destinate ai comuni con popolazione inferiore ai 15mila abitanti, che potevano richiedere un contributo massimo di 1 milione 250mila euro.

Nella zona jonica e nella valle dell’Alcantara, ai progetti già finanziati per i comuni di Taormina, Roccafiorita, Casalvecchio Siculo (linea A), Scaletta Zanclea e Motta Camastra (linea B), si aggiungono Castelmola, Francavilla di Sicilia, Limina, Mongiuffi Melia (linea A) e Mojo Alcantara (linea B). In totale, ai 4 milioni 708mila euro già stanziati per cinque comuni, se ne aggiungono adesso 4 milioni 173mila euro per altri cinque paesi, per un totale di 8 milioni 882mila euro per 10 centri. Restano in attesa dei fondi e sperano in un prossimo scorrimento della graduatoria, nonostante le rassicurazioni ricevute lo scorso anno dall’assessore regionale Marco Falcone durante un incontro a Letojanni, dove venne annunciata la disponibilità di 90 milioni, i comuni di Gaggi, Alì Terme, Letojanni, Forza d’Agrò, Antillo, Roccalumera e Gallodoro. In provincia di Messina gli interventi finanziati sono in totale 31.

“Gli investimenti sulla riqualificazione del tessuto urbano siciliano – ha commentato il presidente della Regione Nello Musumeci – rappresentano uno dei pilastri del mio programma di governo. Siamo convinti che tutelando il patrimonio storico specie dei piccoli centri creiamo le condizioni per uno slancio alla riscoperta del nostro territorio e occasioni di lavoro e sviluppo”. “Dopo aver elaborato due linee di finanziamento e stilato le graduatorie dei settanta progetti – spiega l’assessore alle Infrastrutture Marco Falcone – adesso acceleriamo decisamente sulle procedure. I Comuni possono già compiere le gare d’appalto, nelle more dei singoli decreti. In tal modo – sottolinea Falcone – puntiamo a far partire i primi interventi di questo vasto Piano di risanamento dei centri storici, messa in sicurezza e tutela di ambiente e beni culturali entro l’estate. Lavoriamo così al post-emergenza: gli investimenti infrastrutturali, abbattendo i tempi della burocrazia – conclude Falcone – devono essere la prima leva per risollevare la Sicilia dalla crisi economica scatenata dal coronavirus”.

LINEA A

PROGETTI FINANZIATI

– Roccafiorita: manutenzione straordinaria, abbattimento delle barriere architettoniche e miglioramento sismico della chiesa parrocchiale Maria SS Immacolata – 497mila 669 euro, 100 punti

– Casalvecchio: restauro della chiesa di Sant’Onofrio e annesso locale canonica – 880mila 426 euro, 100 punti

– Taormina: risanamento conservativo dei locali di Palazzo Corvaja – 1 milione 180mila euro, 80 punti

– Castelmola: riqualificazione, abbattimento barriere architettoniche, manutenzione straordinaria e incremento dell’efficienza energetica della casa comunale – 1 milione 249mila 993 euro, 65 punti

Limina: recupero e riqualificazione architettonica ed estetica del centro storico Quartiere Annunziata – 709mila euro, 60 punti

– Francavilla: restauro conservativo e miglioramento sicurezza della Chiesa Matrice nel centro urbano-Parrocchia Santa Maria Assunta – 675mila euro, 60 punti

Mongiuffi Melia: manutenzione straordinaria Chiesa di San Leonardo e ricostruzione annessa sacrestia – 560mila euro, 58 punti

AMMESSI MA NON FINANZIATI

– Gaggi: riqualificazione antico borgo Cavallaro-Polo museale a servizio della Valle dell’Alcantara – 1 milione 245mila euro, 58 punti

– Alì Terme: restauro conservativo ed adeguamento impianti tecnologici della Chiesa annessa al Collegio Maria Ausiliatrice delle Salesiane di Don Bosco – 170mila euro, 46 punti

– Letojanni: riqualificazione urbana ed arredo urbano piazza Francesco Durante – 1 milione 249.048 euro – 41 punti

– Forza d’Agrò: messa in sicurezza del paramento murario sotto piazza Carullo, realizzazione e manutenzione straordinaria delle opere di urbanizzazione primaria di alcune strade all’interno del centro storico – 785mila 232 euro, 28 punti

– Antillo: recupero urbanistico ed edilizio del tessuto urbano degradato e valorizzazione di emergenza monumentale-via Europa-via Vittorio Emanuele – 1 milione 181mila euro, 26 punti

– Roccalumera: manutenzione straordinaria palazzo municipale – 1 milione 166mila 088 euro, 25 punti

– Gallodoro: recupero, riqualificazione e abbattimento barriere architettoniche piazza Santa Maria Assunta, 1 mlione 249mil 048 euro, 21 punti


LINEA B

PROGETTI FINANZIATI

– Motta Camastra: lavori finalizzati alla mitigazione del rischio idrogeologico, al miglioramento sismico, della sicurezza e del decoro urbano di un tratto del centro storico da iazza Giovanni Verga alla Via Roma –  900mila euro, 100

– Scaletta: recupero di aree urbane all’interno del centro storico di Scaletta superiore – 1 milione 250mila euro, 80 punti

– Mojo Alcantara: manutenzione straordinaria e ammodernamento della Via Roma ai fini della mitigazione del rischio idrogeologico pendente sul centro storico – 980mila, 40 punti

Da Sikily News-22 minuti fa

admin

Lascia un commento