Il museo Poldi-Pezzoli di Milano raccoglie una collezione artistica di tutto rispetto, situato in via Manzoni tra Piazza della Scala e Porta Nuova.

Il museo Poldi-Pezzoli di Milano raccoglie una collezione artistica di tutto rispetto, situato in via Manzoni tra Piazza della Scala e Porta Nuova.

Cesano Maderno (Monza e Brianza) – È stato raggiunto un accordo di massima del Comune con Regione Lombardia per la rimozione delle barriere architettoniche al sottopasso mentre con Ferrovienord è in dirittura l’arrivo la convenzione per la realizzazione del sovrappasso pedonale nei pressi della vecchia stazione. I tempi sono maturi per la soluzione di due dei nodi più problematici della viabilità cittadina per pedoni, ciclisti e persone con disabilità motorie.

Atm e Ledha Milano hanno siglato un accordo volto a rafforzare il proprio impegno nella promozione del diritto all’accessibilità e al trasporto di persone con disabilità. L’obiettivo, oltre a quello concreto che porta all’implementazione di strumenti di inclusività nelle stazioni e sui mezzi di trasporto, è anche quello di sensibilizzare maggiormente le persone.

Subito dopo le dimissioni, a seguito di un percorso terapeutico riabilitativo, può essere importante per la persona rientrare nella quotidianità in modo graduale, riprendendo dimestichezza con la dimensione domiciliare in un luogo protetto. Una soluzione ideale è poter soggiornare temporaneamente in un appartamento senza barriere architettoniche e studiato per chi ha una forma di disabilità.

Dichiarato Patrimonio UNESCO nel 2011, il Tempio Capitolino di Brescia, costituisce il complesso archeologico romano più importanti del nord Italia.

A poche centinaia di metri dalla bella stazione di Brescia è possibile ammirare un piccolo gioiello dell’architettura rinascimentale: Santa Maria dei Miracoli.

Vittoria ci ha scritto un messaggio che deve essere tutto di un fiato non solo con gli occhi ma con il cuore. Una risposta a quei politici che vorrebbero introdurre classi differenziate: «La sua presenza è una ricchezza per mia figlia che ha imparato il linguaggio della sua compagna e le spinge la carrozzina. Non penso stia rimanendo indietro con il programma, anzi penso che sia molto avanti»

Partirà lunedì 22 la prima parte del progetto del sistema museale della Provincia di Lecco dal titolo: “Nuove proposte inclusive di accessibilità e accoglienza”, per il quale la Provincia di Lecco ha ottenuto un finanziamento di 260.000 euro nell’ambito dell’Avviso per Progetti Comuni di Fondazione Cariplo.

L’Arengario avrà un ascensore interno per permettere anche a chi ha difficoltà motorie di raggiungere il primo piano della struttura, che potrà così riaprire al pubblico per mostre ed eventi.

Immagini, quadri e disegni, con un clic, si trasformano in musica, fruibili anche da chi non può vedere, in particolare bambini e ragazzi non vedenti o ipovedenti. E’ la creazione di un collettivo di artisti bresciani.

Nei programmi del Gruppo Renault, c’è anche l’impegno per una mobilità inclusiva ed accessibile a tutti. L’obiettivo è perseguito grazie anche alle competenze di Qstomize, la filiale specializzata che ha sviluppato un bagaglio di esperienza industriale nell’allestimento dei veicoli per il trasporto delle persone a mobilità ridotta.

Che cosa vuol dire essere un “Museo Gentile”? Di questo ci ha parlato Monica Loffredo, direttrice della Fondazione Rovati. Portando esempi concreti di azioni inclusive e utili per tutti i visitatori

«I videogiochi, se resi accessibili, possono rappresentare una risorsa di apprendimento, benessere, autorealizzazione e partecipazione anche per le persone con disabilità.

Un lettore ci ha raccontato un episodio a cui ha assistito in prima persona, ma sarebbe un problema comune in molte realtà cittadine

Mercoledì 15 novembre dalle ore 15.00 alle 17.00, nel contesto della BookCity Milano, sarà presentato il libro open access “Accessibilità museale. Le prospettive per il design della comunicazione” , a cura della professoressa Dina Riccò, FrancoAngeli, 2023, promosso dalla Fondazione Istituto dei Ciechi di Milano e dal Corso di Studi in Design della comunicazione (Scuola del Design, Politecnico di Milano).

“Anch’io so voler bene: affettività e sessualità nella persona con disabilità“. Questo il tema del convegno che si terrà la mattina di sabato 18 novembre a Cremona, nel salone Bonomelli del Seminario vescovile di Cremona.

A Cremona si è insediato il tavolo tecnico di lavoro per migliorare l’accessibilità e la fruibilità degli eventi e spettacoli dal vivo da parte delle persone con disabilità.

In città ci sono 650 stalli riservati a veicoli che trasportano disabili. Per 3.700 pass rilasciati dal Comune di Monza oltre a eventuali viaggiatori in transito da altri comuni. Troppo pochi? Fra parcheggi introvabili, mal tracciati e sottopassi – ferroviari e non – con ascensori guasti e spesso inagibili, stalli occupati da furbetti impuniti, Monza è una città per disabili? Non sempre. L’assessore alla Mobilità Giada Turato lo sa bene.

Forse è bene sfatare la leggenda metropolitana che vede tutte le aziende arroccate in difesa del nemico “Il disabile”, “armato” della Legge 68/99 (Norme per il diritto al lavoro dei disabili), che vuole entrare ad ogni costo, e che sono disposte a pagare le sanzioni piuttosto che assumerlo.

«Il digitale e tutte le nuove esperienze tecnologiche diventano sempre più centrali in tutti gli spazi della vita quotidiana, quanto più sono e sapranno essere inclusivi e condivisi»: si partirà da questo assunto, durante l’incontro denominato Dialogo su disabilità e tecnologie mobili accessibili, promosso per la mattinata di venerdì 6 ottobre a Milano (Villa Mirabello, ore 10-12.30) dalla Fondazione ASPHI (Tecnologie Digitali per migliorare la Qualità di Vita delle Persone con Disabilità), nell’àmbito della manifestazione Milano Digital Week, centrata quest’anno sul tema Lo sviluppo dei limiti. Partecipare a una transizione ecologica, sociale e digitale.
